Ieri mentre tornavo a casa da un sopralluogo a Chianciano Terme, sede della prossima Assemblea Generale (e del prossimo Intergruppi Giovani) di Amnesty, in treno mi sono messo a leggere il numero appena uscito di Focus. Ammetto che non lo leggo mai e anzi lo reputo un giornale abbastanza inutile dal punto di vista scientifico. Ma 16 ore di treno sono proprio tante, quindi serviva un rimedio per passare il tempo!
Ci sono vari articoli più o meno interessanti, uno sulla stupidità ("ma quanto è stupido quest’articolo?!?" - penso), uno sull’arte contemporanea (ammetto, è stato questo ad attirare la mia attenzione in edicola) e tanti altri. Arrivo a pagina 101. Le domande dei lettori. E cosa c’è in bella vista in alto nella pagina? Una domanda di Alice F. "Quando è nata Amnesty International?". Oibò anche qua ci siamo?!
Inizio a leggere...
"AI è un’organizzazione non governativa indipendente, che si batte per la difesa dei dduu. Fu fondata nel 1961 da Peter Benenson, un avvocato comunista inglese con un passato (e un presente) di attivista politico."
Un avvocato COMUNISTA?? Con un passato e un PRESENTE?!? Ma non è morto qualche anno fa?
"Egli prese spunto dal suggerimento del suo amico e compagno di lotte Alec Digges, un comunista irlandese," – eddajè un altro COMUNISTA – "per fondare un’organizzazione internazionale che si battesse per ottenere un’amnistia per i prigionieri politici del regime del dittatore spagnolo Francisco Franco.
E’ dunque questa, originariamente, l’amnistia che ha ispirato il nome dell’organizzazione."
La realtà è che Peter Benenson, deceduto nel 2005, era un avvocato liberale (non comunista), con un forte senso religioso. L'idea di lanciare un "appello per l'amnistia" non gli fu suggerita dal suo amico e compagno di lotte Alec Digges ma gli venne dopo aver appreso la vicenda di un gruppo di studenti che in Portogallo (e non in Spagna) erano stati arrestati per aver brindato alla libertà.
"Il 30 settembre del 1962, l’organizzazione fu formalizzata e prese il nome attuale. Amnesty International, oggi, ha quasi due milioni di soci (80mila quelli italiani) in oltre 140 paesi. Il suo quartier generale è a Ottawa (Canada) e il segretario generale attualmente in carica è Irene Khan, del Bangladesh."
Evvai per finire in bellezza!! Dunque... i soci sono 2.200.000, 90.000 in Italia e la sede centrale è a LONDRA, non in CANADA!!!
Ma chi diavolo ha scritto questo articolo?!?!? Manco utilizzando “mi sento fortunato” di Google il “giornalista” poteva scrivere tanti errori in 10 righe di articolo!
E meno male che ci spacciano FOCUS per giornale scientifico! Ma per piacere, non va bene manco per le sale d’aspetto!
Non comprerò mai più FOCUS in vita mia!!
Ciaooo