Trieste Contemporanea Live

12/11/2009 21.53

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Chiudere Guantanamo

26/01/2009 0.40

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Bosnia, arrestato Karadzic

21/07/2008 23.57

Radovan Karadzic BELGRADO - L'ex leader dei serbo-bosniaci, Radovan Karadzic, è stato arrestato. Lo ha reso noto questa sera a Belgrado la presidenza della Serbia. Karadzic è ritenuto responsabile di genocidio per l'assedio di Sarajevo, durato 43 mesi e costato la vita a 12.000 persone, e per la strage di Srebrenica del 1995, che ha portato al massacro di 8.000 musulmani.

Secondo la nota della presidenza serba, Karadzic è stato "localizzato e arrestato" nelle ultime ore dalle forze di sicurezza serbe. Il comunicato non precisa il luogo del fermo, ma rende noto che Karadzic è attualmente detenuto a Belgrado dagli organi della procura nazionale serba per la lotta ai crimini di guerra.

L'ex leader serbo bosniaco era al primo posto fra gli ultimi tre ricercati rimasti nella lista nera del Tribunale internazionale dell'Aja (Tpi) per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia.

Latitante fin dal 1995, deve rispondere delle accuse di genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità per il ruolo svolto nella sanguinosa guerra di Bosnia (1993-95, 200.000 morti in totale), la più feroce fra quelle scatenate dalla dissoluzione della Jugoslavia.

da www.repubblica.it

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Anastacia - Live at Last

20/07/2008 22.41

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Give it 2 me!

20/07/2008 20.45

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Una strana sensazione

07/07/2008 23.30

Una strana sensazione di libertà...

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Alice e Palmari/Laptop

26/06/2008 14.53

Il problema: avete un router wifi/modem Alice per l'Adsl Telecom e un palmare. Volete navigare in internet dal vostro palmare, ma riuscite solo a collegarvi alla rete Wifi interna.

Il problema 2: avete un portatile e vi rompe ogni volta effettuare la connessione PPPoE per collegarvi ad internet usando il vostro router wifi Alice Adsl.

La soluzione!
Una guida semplicissima e preziosissima che ho trovato in internet. Spiega in due passi come risolvere entrambi i problemi!

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Crestanight

22/06/2008 23.09

...ma solo per una sera! :))

Crestanight

Scarica le foto

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"Passi Affrettati" di Dacia Maraini

09/06/2008 19.57

Passi affrettati

Testimonianze di donne ancora prigioniere
della discriminazione storica e familiare.

Venerdì 13 giugno 2008, ore 20
Ridotto del Teatro G. Verdi di Trieste

Con la partecipazione straordinaria di Dacia Maraini

Compagnia Le Nuvole Teatro
diretta da Gianni Afola
con Barbara Amodio, Emiliano Pacifico, Luisa Iacurti, Renata Zamengo, Vincenzo Preziosa.

Spettacolo unico.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Si prega di ritirare il coupon d’ingresso presso la biglietteria del Teatro Verdi di Trieste (piazza Verdi) da martedì a sabato 9.00-12.00 e 16.00-19.00 (oppure 18.00-21.00 nei giorni di spettacolo serale), domenica 9.00-12.00.

www.passiaffrettati.it

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Settimana di cambiamenti...!

01/06/2008 20.57

Sport City

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REMOVAL

12/04/2008 9.38

Libertà di informazione, accessibilità e custodia della conoscenza
Trieste, Studio Tommaseo (via del Monte 2/1), Venerdì 18 Aprile 2008, ore 18

"E ovviamente, la linfa vitale della società dell’informazione è la libertà.
E’ la libertà che consente ai cittadini di tutto il mondo di fruire della
conoscenza, ai giornalisti di svolgere il loro fondamentale lavoro, ai
cittadini di richiamare il governo alle proprie responsabilità. Senza apertura,
senza il diritto di cercare, ricevere e trasmettere informazioni e idee
attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione di massa e indipendentemente
dai confini nazionali, la rivoluzione informatica si fermerà e la società
dell’informazione che noi speriamo di costruire sarà nata morta."
Kofi Annan

Nell’Anno Europeo del Dialogo Interculturale e a 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, il Comitato Trieste Contemporanea e la Circoscrizione Friuli Venezia Giulia di Amnesty International promuovono venerdì 18 aprile 2008 (Studio Tommaseo, via del Monte 2/1, ore 18.00) una giornata di approfondimento sui temi della libertà di informazione e dell’accessibilità e della custodia della conoscenza.
Cresce la Rete ma crescono anche i controlli e i filtri su di essa. La stessa tecnologia informatica che ha enormemente facilitato l’accesso al sapere e lo scambio interculturale, viene utilizzata per censurare non solo argomenti di politica, ma anche di scienza e di cultura.
Per aprire un dibattito su questi temi verrà proposto in prima italiana un’emblematica e inquietante opera video di Nina Fischer / Maroan el Sani, ‘Toute la mémoire du monde’, girata nel 2006 alla Biblioteca Nazionale di Parigi e rivedremo l’omonimo film-documentario di Alain Resnais del 1956.
Interverranno al dibattito Domenico Affinito, vicepresidente della sezione italiana di Reporter sans frontières; Giulio Cok, responsabile del Coordinamento Giovani della Sezione Italiana di Amnesty International; Eugenio Melotti, biologo, divulgatore scientifico; Carlo Montanaro, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia; Enrico Tantucci, giornalista, La Nuova Venezia; Antonella Varesano, docente di Teorie e tecniche dei nuovi media Università di Udine.

REMOVAL (svuotamento) è un evento collaterale di FEST, Fiera internazionale dell’Editoria Scientifica di Trieste, co-prodotto dal Comitato Trieste Contemporanea e dalla Circoscrizione Friuli Venezia Giulia di Amnesty International, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione dell’ ACM di Venezia e della Galleria EIGEN + ART (Leipzig/Berlin). Partecipa al progetto internazionale Continental Breakfast ed è realizzato a cura di Giulio Cok nella cornice di videospritz 2008, incontri con l’arte video internazionale. Ha inoltre l’adesione della Casa dell’Arte e la collaborazione del Centro UNESCO di Trieste e delle associazioni L’Officina e Studio Tommaseo di Trieste.

Comitato Trieste Contemporanea. Dialoghi con l'arte dell'Europa centro orientale
Studio Tommaseo, Via del Monte 2/1, Trieste
da lunedì a sabato 17-20 - ingresso libero
info: 040 639187 fax 040 367601 tscont@tin.it  
www.triestecontemporanea.it

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Achmed: il terrorista morto!

27/03/2008 0.35

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Riva del Garda

17/03/2008 10.14

In diretta dal XXVI LAKE GARDA MEETING OPTIMIST - Riva del Garda
In diretta da Riva del Garda

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Harry Potter minacciato di morte

07/03/2008 18.47

Harry Potter Daniel Radcliffe vive nell'angoscia: il celebre interprete del maghetto Harry Potter ha ricevuto minacce di morte, come riferisce il tabloid britannico The Sun. La Sas, l'unità speciale dell'esercito britannico, è stata incaricata di proteggere la vita dell'attore 18enne. Lo hanno richiesto di persona i capi della Warner Bros. La scorsa settimana, per raggiungere il set cinematografico dell'ultimo capitolo della saga The Deathly Hollow, il protagonista ha dovuto cambiare tre auto. Gli agenti non forniscono dettagli dell'improvvisa misura di sicurezza, secondo una fonte citata dal Sun: "Per la sicurezza di Daniel tutto è assolutamente riservato, ma si tratta di una protezione di 24 ore, le minacce vengono prese sul serio". Per proteggere l'apprendista stregone sono stati impiegati: quattro bodyguards, diverse auto, autisti e una macchina che segue costantemente il ragazzo. Già quattro anni fa l'attore era stato infastidito da una fan: un'americana nuda si era avvicinata a lui con indosso solo un asciugamano e il cartello con la scritta "Niente mi divide da Harry Potter".

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Making of... 8 marzo

02/03/2008 23.17

Sabato 8 marzo pomeriggio, piazza Sant'Antonio - Trieste
Vi aspetto numerosi!
dov'è marianna?
artattack colpisce ancora!

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Focus 2

25/02/2008 17.48

Mi dicono che è uscito il nuovo numero di Focus, ma dell'errata corrige manco l'ombra. La tesi si conferma nuovamente. Non comprate Focus!! ;)

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"Focus" perde colpi

22/01/2008 19.30

Ieri mentre tornavo a casa da un sopralluogo a Chianciano Terme, sede della prossima Assemblea Generale (e del prossimo Intergruppi Giovani) di Amnesty, in treno mi sono messo a leggere il numero appena uscito di Focus. Ammetto che non lo leggo mai e anzi lo reputo un giornale abbastanza inutile dal punto di vista scientifico. Ma 16 ore di treno sono proprio tante, quindi serviva un rimedio per passare il tempo!
Ci sono vari articoli più o meno interessanti, uno sulla stupidità ("ma quanto è stupido quest’articolo?!?" - penso), uno sull’arte contemporanea (ammetto, è stato questo ad attirare la mia attenzione in edicola) e tanti altri. Arrivo a pagina 101. Le domande dei lettori. E cosa c’è in bella vista in alto nella pagina? Una domanda di Alice F. "Quando è nata Amnesty International?". Oibò anche qua ci siamo?!

Inizio a leggere...

"AI è un’organizzazione non governativa indipendente, che si batte per la difesa dei dduu. Fu fondata nel 1961 da Peter Benenson, un avvocato comunista inglese con un passato (e un presente) di attivista politico."

Un avvocato COMUNISTA?? Con un passato e un PRESENTE?!? Ma non è morto qualche anno fa?

"Egli prese spunto dal suggerimento del suo amico e compagno di lotte Alec Digges, un comunista irlandese," – eddajè un altro COMUNISTA – "per fondare un’organizzazione internazionale che si battesse per ottenere un’amnistia per i prigionieri politici del regime del dittatore spagnolo Francisco Franco. E’ dunque questa, originariamente, l’amnistia che ha ispirato il nome dell’organizzazione."

La realtà è che Peter Benenson, deceduto nel 2005, era un avvocato liberale (non comunista), con un forte senso religioso. L'idea di lanciare un "appello per l'amnistia" non gli fu suggerita dal suo amico e compagno di lotte Alec Digges ma gli venne dopo aver appreso la vicenda di un gruppo di studenti che in Portogallo (e non in Spagna) erano stati arrestati per aver brindato alla libertà.

"Il 30 settembre del 1962, l’organizzazione fu formalizzata e prese il nome attuale. Amnesty International, oggi, ha quasi due milioni di soci (80mila quelli italiani) in oltre 140 paesi. Il suo quartier generale è a Ottawa (Canada) e il segretario generale attualmente in carica è Irene Khan, del Bangladesh."

Evvai per finire in bellezza!! Dunque... i soci sono 2.200.000, 90.000 in Italia e la sede centrale è a LONDRA, non in CANADA!!!

Ma chi diavolo ha scritto questo articolo?!?!? Manco utilizzando “mi sento fortunato” di Google il “giornalista” poteva scrivere tanti errori in 10 righe di articolo!

E meno male che ci spacciano FOCUS per giornale scientifico! Ma per piacere, non va bene manco per le sale d’aspetto!

Non comprerò mai più FOCUS in vita mia!!
Ciaooo

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6 anni di Guantanamo

14/01/2008 23.52

Chiudere Guantanamo, ora!

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Tutto ha un inizio...

07/01/2008 1.14

Poco fa, mentre sistemavo l'archivio e-mail come faccio ogni anno in questo periodo, mi sono capitate sotto agli occhi questi due messaggi...

Caro Giulio,
sono ilaria, responsabile del coordinamento giovani, e ho avuto la tua mail da liliana, che decanta le tue lodi e mi ha detto che ti interesserebbe collaborare con il nostro coordinamento ...
se sei ancora dell'idea mandami magari un tuo numero di telefono così ci sentiamo a voce e chiacchieriamo un po' della possibilità :-)
a presto (spero!)
baci,
ila

Cara Ilaria, ti ringrazio molto per avermi contatto.
Il mio numero di telefono è ...
A presto
giulio

E così iniziò l'avventura nel mitico Coordinamento Giovani. Che dire...
GRAZIE ILA!

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Capodanno 2008

03/01/2008 19.38

Online tutte le foto della serata!
Capodanno 2008

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Buone feste!

20/12/2007 16.44

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Santa Claus!

20/12/2007 14.12

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Ladri contro poliziotti

03/12/2007 16.09

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L'albero di Natale

02/12/2007 20.33

Ci siamo, dicembre è arrivato ed è ora di fare l'albero...

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Arriva il Natale!

28/11/2007 19.31

Ma avete visto il nuovo spot della Melegatti, quello con Bud Spencer??
Troppo bello!!

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Nuove gallerie fotografiche

25/11/2007 14.15

Sono online tante nuove foto!

foto foto foto foto foto foto foto

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giulio.net

13/11/2007 19.28

qrcode

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Le strade musicali

13/11/2007 19.26

In Giappone hanno creato delle strade musicali. In pratica quando ci guidi sopra le ruote della macchina mettono in vibrazione delle particolari strisce sull'asfalto che producono dei suoni. Più le strisce sono vicine e più il suono è acuto... pare che ci siano strade con le ultime hit del momento... sarà ma non c'hanno proprio un ca*** da fare sti ingegneri giapponesi!!!

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Ecco perchè...

24/10/2007 19.37

...Alex è sempre puntuale alla mattina!!

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Reinvent the phone

16/10/2007 9.49

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I 5 motivi per non passare al Mac

15/10/2007 18.51

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Living in Darfur

13/10/2007 13.33

Eyes on Darfur

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Assemblea Onu dei Giovani

09/10/2007 22.30

La delegazione Amnesty Italia con Marisela Ortiz
A Marisela un grazie di cuore da tutti noi.
Ciudad Juárez: 14 anni di omicidi di donne insoluti

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Caro Angelo Bagnasco...

18/09/2007 12.21

Aborto: lettera aperta di Paolo Pobbiati, presidente di Amnesty International Italia, al presidente della Cei, Angelo Bagnasco. “Mai detto che l’aborto è un diritto umano, difendiamo le donne che hanno subito violenza sessuale. Mai ricevuti né sollecitati finanziamenti dalla Santa Sede.”

“Eminenza,

ieri, in occasione dell’apertura dei lavori del Consiglio episcopale, Ella ha voluto commentare la politica adottata da Amnesty International, lo scorso mese di agosto, su alcuni specifici aspetti riguardanti l’aborto.

A questo proposito mi permetto di fare alcune considerazioni. Nonostante le numerose precisazioni e smentite che siamo stati costretti a fare nell’ultimo mese (e che, peraltro, il quotidiano “Avvenire” ha rifiutato di pubblicare, in spregio al diritto di replica), Ella ha attribuito ad Amnesty International un’affermazione mai fatta: che l’aborto sia stato da noi considerato un diritto umano.

Ieri, Ella ha voluto indicare Amnesty International tra i responsabili di una crisi morale del nostro paese, per il semplice fatto che la nostra associazione, dopo tre anni di ricerca e di missioni in paesi in cui la violenza sulle donne è tanto diffusa ed endemica quanto impunita, ha voluto prendere le difese delle migliaia e migliaia di donne che ogni anno subiscono stupri (sulle nostre strade, durante le guerre così come nei tanti Darfur che hanno luogo tra le mura domestiche) e delle migliaia e migliaia di donne che vanno in carcere o rischiano la pena di morte per aver cercato di interrompere una gravidanza a seguito di violenza sessuale o perché essa mette a rischio la loro vita o quella del nascituro. Donne derise e umiliate, cui viene negata giustizia, che vedono i loro stupratori girare impuniti, davanti al portone di casa o a un campo profughi.

I resoconti delle nostre missioni in Darfur sono pieni di testimonianze di donne che ci raccontano che preferiscono uscire loro dalle tende, perché se lo fanno gli uomini verranno uccisi dalle squadre della morte sudanesi, mentre loro, le donne, verranno ‘solo’ stuprate. In situazioni di guerra, lo stupro è diventato una vera e propria arma di distruzione di massa. Nell’ex Jugoslavia, in Ruanda e in Darfur sono tantissime le donne che sono state violentate sistematicamente perché partorissero un ‘figlio del nemico’.

Alla violenza devastante dello stupro, queste donne devono aggiungere quella che poi ricevono dalla comunità di origine, che spesso le considera impure o addirittura responsabili di ciò che hanno subito. Vengono isolate, allontanate, picchiate e talora uccise.

In tali condizioni, quali argomenti si possono imporre a una donna che sceglie di non portare avanti una gravidanza frutto di violenza, magari subita da quegli stessi uomini che un attimo prima hanno massacrato, davanti ai suoi occhi, il marito e i figli?

Quella che Le ho descritto è la realtà che molte missioni di ricerca di Amnesty International hanno conosciuto, nel corso della nostra campagna ‘Mai più violenza sulle donne’. Una realtà che ha portato due milioni di soci a scegliere di prendere una posizione. Amnesty International non auspica, non chiede che una donna violentata abortisca, ma se decide di farlo, vogliamo che non sia obbligata a rischiare la propria salute. Chiediamo, inoltre, che non finisca in prigione per aver preso quella decisione.

Amnesty International ha deciso di profondere il massimo impegno per eliminare le condizioni che favoriscono la violenza sessuale nei confronti di centinaia di migliaia di donne ogni anno. Come abbiamo ribadito anche nel corso del nostro Consiglio internazionale, svoltosi ad agosto in Messico, Amnesty International lavorerà per contrastare tutti quei fattori che favoriscono gravidanze indesiderate o che contribuiscono a portare una donna a scegliere di abortire.

Questo è il cuore della posizione di Amnesty International, che però non trova menzione nelle Sue parole di ieri né nelle precedenti dichiarazioni di altri autorevolissimi esponenti della Chiesa Cattolica.

Infine, Le sarà probabilmente noto che Amnesty International non ha mai ricevuto, poiché a norma del suo Statuto non potrebbe mai sollecitarli né accettarli, finanziamenti dalla Santa Sede. La ‘sospensione’ di tali finanziamenti è tuttavia riportata oggi da alcuni organi di stampa, nel contesto delle critiche che Ella ha rivolto alla nostra associazione.

Nel massimo rispetto per il Suo ruolo e per la Sua persona, Le chiedo la disponibilità a lavorare insieme ad Amnesty International perché si pongano in essere tutte le misure necessarie, legislative ma anche di educazione e informazione sulla salute sessuale e riproduttiva, affinché si riducano al massimo i rischi di gravidanze indesiderate e, di conseguenza, si riduca l’incidenza del ricorso all’aborto.

Mi auguro, Eminenza, di ricevere una Sua cortese risposta.

Con i miei più deferenti saluti”

Paolo Pobbiati
Presidente della Sezione Italiana
di Amnesty International

Mai più violenza sulle donne

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Un'idea frulla nella testa del babbo...

10/09/2007 22.53

Da questa mattina al babbo frulla un'idea per la testa... "e se cambiassimo casa?"
Il tutto è nato quando ha saputo che il vecchio appartamento dove abitavamo quasi 20 anni fa è stato messo in vendita. Nulla da dire, è una bellissima casa, ben più grande di questa dove stiamo adesso, ha solo un piccolo difetto... è in stramonazza, per usare un termine tipicamente triestino che rende molto bene l'idea...

D.: - Forse faccio questo colpo di mano e compro la casa! Ah? Che dici?
G.: - Sì bhè, è grande, bella, ma... è un po' fuori dal mondo...
D.: - E bhè, scusa e quelli che abitano a Sistiana o a Borgo Grotta non sono fuori dal mondo?
G.: - Sì, ma LORO c'hanno la macchina!
D.: ...silenzio...

Dho!

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Bellissimi!!

09/09/2007 19.52

Bellissimi!!
E su www.iamnesty.it c'è anche tutto il resoconto... come non avete la password?
Mi sa proprio che l'unica soluzione è iscriversi! :P

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It's not happening here but...

05/09/2007 23.13

It's not happening here. But it is happening now.

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Un paginone

21/08/2007 19.57

Questa pagina sta iniziando a diventare un po' troppo lunga... prima o poi dovrò decidermi a dividerla in più parti... potrei farlo ora...
Nahhh!

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Gmail è impazzito

21/08/2007 14.30

Oggi il filtro antispam di Gmail è impazzito. Ma dico, su 12 mail ricevute me ne ha buttate via 10!
C'è qualcosa che non va...

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Piacere @!

17/08/2007 10.37

In Cina una coppia di genitori ha scelto di chiamare il proprio bambino @. La vicenda è stata raccontata in una conferenza stampa da Li Yuming, membro della commissione statale per il linguaggio. Il simbolo è un'abbreviazione del termine inglese at the rate of o più brevemente at.
La scelta ha però anche una connotazione romantica. La pronuncia di "at" in mandarino è molto simile ad "ai ta", che significa "amatelo". "Nel mondo tutti mandano le email e tutti usano questo simbolo" ha detto il padre del bambino per giustificare l'originale scelta.
Il funzionario non ha chiarito se il piccolo sia stato effettivamente registrato col nome di @ e se sarà effettivamente questo il nome che comparirà sui documenti.

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Novità video

14/08/2007 19.23

Grande NOVITÀ su giulio.net! Da oggi è online la nuova area video.
Rivivi i momenti più belli di questi cinque anni di giulio.net!

Scarica il Flash Player per vedere il filmato

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5 anni di giulio.net

13/08/2007 23.20

13 agosto 2002 - 13 agosto 2007: 5 anni di giulio.net!

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Stasera grigliata!

10/08/2007 17.05

Ombrello
...ma terrà il tempo??

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I produttori di fast food ci sanno fare...

10/08/2007 14.28

Big Mac
I produttori di fast food ci sanno davvero fare quando si tratta di ingolosire potenziali clienti, soprattutto se tra questi ci sono dei ragazzi.
Uno studio ha infatto dimostrato che i bambini in età pre-scolare preferiscono un hamburger avvolto nella tipica confezione che porta il marchio McDonalds piuttosto che lo stesso identico hamburger, avvolto però in una confezione su cui non sono presenti marche.
Dina Borzekowski della Johns Hopkins Bloomberg School of Health a Baltimore, nel Maryland, Stati Uniti, insieme ai suoi colleghi ha realizzato un esperimento in cui ha chiesto a 63 bambini in età prescolare (tra i 3 e i 5 anni) di assaggiare due piatti diversi, in ognuno dei quali erano collocati una crocchetta di pollo, un pezzo di hamburger, delle patatine fritte, due carote e una piccola tazza di latte.
Sebbene tutti i cibi presenti nei piatti provenissero dal vicino McDonalds, solo in uno dei due piatti venivano presentati all'interno delle classiche confezioni con il marchio della catena di fast food. Nell'altro piatto gli stessi cibi erano avvolti in comune carta per alimenti.
Nella maggior parte dei casi, dopo aver assaggiato dai due piatti i bambini hanno affermato di notare delle differenze tra gli stessi tipi di cibo in base al piatto da cui provenivano. Quasi tutti hanno affermato di preferire quelli avvolti nella carta McDonalds.
Ad esempio, il 76 per cento dei bambini si è dichiarato in favore delle patatine che si trovavano nella confezione con il marchio del fast food, mentre solo il 13 per cento ha preferito quelle più "anonime".
Il 60 per cento dei bambini ha preferito le crocchette di pollo presentate nella carta di McDonalds, mentre solo il 10 per cento si è dichiarato in favore delle altre.

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Nel cuore dell'Europa 2

07/08/2007 13.47

In tedesco Strasburgo significa città delle strade, ad indicare l'incrocio di strade, ferrovie e vie fluviali che collegano il Mediterraneo alla Renania, all'Europa centrale, al Mare del Nord e al Mar Baltico.
Veduta della città dalla cattedrale di Notre-Dame

Il centro storico è circondato dall'Ill un fiume su cui viaggiano numerosi battelli turistici. Per mezzo di alcune chiuse storiche è possibile fare il giro completo della città, anche navigando contro-corrente.
Il battello entra nella chiusa

Da ogni parte della città, l'orientamento è garantito dall'alta torre campanaria della Cattedrale di Notre-Dame, che raggiunge i 142 metri di altezza. Grazie a due strette scale a chiocchiola è possibile arrivare in cima...
Verso la vetta...!

...e come nelle migliori tradizioni abbiamo aspettato l'unica giornata di pioggia!! (ok ok, colpa mia! :)) )
Piove?? Nhaaa!!

Paoletta

Poi però ci siamo rifugiati in un magnifico biscottificio!
Biscotti strasburghesi

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Nel cuore dell'Europa

29/07/2007 20.36

Ok, lo ammetto: qualche volta anche i MAC possono essere utili! :)) Eccomi infatti su una piccola meluzza tutta bianca gentilmente imprestatami da paoletta. Ho ancora qualche problemuccio tecnico per capire sto coso, ma comunque dovrei farcela a caricare qualche foto che abbiamo fatto in questi giorni qui a Strasburgo!

Se qualcuno vi dice "Le autostrade tedesche sono una figata" vi sta raccontando una balla megagalattica: le autostrade tedesche fanno schifo! Per non parlare di quelle austriache piene di buchi e con il limite a 80kmh. Però il paesaggio è molto bello e spesso si possono vedere degli enormi mulini a vento per la produzione di energia elettrica.
In viaggio...
Strasburgo è una bellissima città nel cuore dell'Europa, che ha subito e subisce tuttora le influnze dei paesi vicini (il confine con la Germania è vicinissimo, ma anche la Svizzera è dietro l'angolo). Questo fine settimana c'era la braderie, una specie di mercatino delle pulci tipicamente francese, dove si possono trovare le cose più strane e vecchie.
La braderie.
L'Europa inizia da qui. Un passeggiata tra i palazzi delle Istituzioni Europee: Consiglio d'Europa, Parlamento Europeo e Corte Europea per i Diritti Umani.
In posa al Consiglio d'Europa
Il Consiglio d'Europa
Il Parlamento Europeo
Il Parlamento Europeo
Un buonissimo chili a casa di Marcus, un ragazzo argentino che studia qui a Strasburgo. Nonostante il quantitativo industriale di carne, fagioli, pomodoro, peperoncino e paprika, il risultato finale non è stato davvero niente male!
Il chili???
Di sera il lungofiume strasburghese si colora di tinte gialle trasformando l'atmosfera della città molto romantique. Abbiamo visto anche la casa di Harry Potter, vicino a questo salice sul fiume...
Strasbourg romantique de nuit

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Tempo di partenze...

24/07/2007 19.41

Allora è confermato: venerdì si parte alla volta di Strasburgo!
Oggi ho preparato l'itinerario su viamichelin e ho stampato un po' di cartine. Poi il GPS dovrebbe fare il resto. Sono 877 km, 8 ore e mezza previste di viaggio, ma soprattutto, la cosa più curiosa è che toccheremo ben 5 paesi – Italia, Slovenia, Austria, Germania e Francia. Probabilmente faremo una sosta pranzo a Monaco di Baviera, per arrivare a Strasburgo in serata dove ci attende Paoletta!
Weekend tutto a sfondo azzurro e stelle gialle e poi non si sa... una buona dose di improvvisazione ci guiderà verso altre mete.
Ritorno previsto il... improvviseremo anche questo!
Buone vacanze a tutti!

Parlamento Europeo

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Essere vegetariani fa bene alla natura

22/07/2007 12.40

Fiorentina Avreste mai immaginato che un chilo di carne di manzo che compriamo al supermercato è responsabile dell'emissione di gas responsabili per l'effetto serra e in generale di un livello di inquinamento maggiore che se ci mettessimo a guidare la nostra auto per tre ore, dimenticandoci le luci di casa accese?
Si tratta di uno dei dati emersi da uno studio eseguito da Akifumi Ogino, del National Institute of Livestock and Grassland Science a Tsukuba, in Giappone. Il ricercatore, insieme ai suoi colleghi, ha cercato di valutare gli effetti della produzione di carne di manzo sul riscaldamento globale, sull'aumento dell'acità e dell'eutrofizzazione (ovvero l'eccessivo accrescimento delle piante acquatiche) nell'acqua, e sul consumo di energia.
La loro analisi ha dimostrato che la produzione di ciascun chilo di carne porta all'emissione di gas che causano l'effetto serra, che hanno un potenzionale di riscaldamento globale equivalente a 36,4 chilogrammi di anidride carbonica. La produzione di carne causa anche l'emissione di fertilizzanti pari a 340 grammi di diossido di zolfo e 59 grammi di fosfati, e consuma 169 megajoule di energia.
In altre parole, un chilogrammo di manzo è responsabile dell'equivalente della quantità di anidride carbonica emessa da una tipica auto europea che viaggia per 250 chilometri, e causa un consumo di energia pari a quello necessario per mantenere accesa una lampadina da 100 watt per quasi 20 giorni.

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...perchè lo spam non va in vacanza??

18/07/2007 14.18

Jeremy Jaynes, cittadino statunitense nato nel 1974, è noto per avere accumulato una fortuna come creatore di spam.
Lavorando dalla sua abitazione nello Stato federale del North Carolina, mandava centinaia di miglialia di e-mail al giorno, usando liste rubate da piattaforme internet come AOL oppure eBay. Si serviva di diverse identità a seconda delle appilicazioni dei suoi messaggi.
Il suo guadagno illecito potrebbe esser stato di 750.000 dollari al mese, per una fortuna stimata intorno ai 24 milioni di dollari. Alla richiesta, da parte dell'accusa, di una pena di 15 anni, la giuria rispose con una condanna a nove anni, pena confermata nell'aprile 2005, ma rimandata per alcune irregolarità. Jaynes si trovava nella lista dei più pericolosi spammer stilata dalla ditta Spamhaus ed ha avuto anche il nomignolo di Spam King.
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Jayne"

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Make Some Noise scala la classifica italiana!

17/07/2007 13.14

Make Some Noise to Save Darfur A poche settimane dall'uscita, con oltre 50.000 copie distribuite, Make Some Noise è al quinto posto nella classifica italiana e già disco d'oro! Grazie anche all'operazione congiunta con "Warner Italia" e "TV Sorrisi e Canzoni", il nostro paese si posiziona al secondo posto, dopo gli Stati Uniti, per numero totale di vendite.
Oltre 50 artisti di fama mondiale e 30 etichette discografiche hanno unito le forze per Make Some Noise, la campagna lanciata da Amnesty International per porre fine alle violazioni dei diritti umani nella regione sudanese del Darfur. Il doppio cd include oltre 20 brani firmati da John Lennon interpretati, tra gli altri, da U2, Green Day, R.E.M., Avril Lavigne, Big & Rich, Christina Aguilera, Snow Patrol e Corinne Bailey Rae. È distribuito in tutti i negozi di dischi.
Ad affiancare il CD, da lunedì 16 luglio ci saranno anche delle t-shirts prodotte da Altraqualità, con grafica "Make some noise", ordinabili direttamente online dal sito di Altraqualità (www.altraq.it).

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13 luglio

13/07/2007 11.10

giulio.net è la proiezione cybermultimediavirtuale di giulio - quello reale, in carne ed ossa, ma oltre a questo, c'è un'altra cosa che ci accomuna entrambi... Il giorno della data di nascita: 13 agosto e 13 luglio!!! "Tanti auguri a me, tanti auguri a me, tanti auguri a giulietto - quello reale!! - tanti auguriii a meeeee!!!!!!"

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Quattro nuove photogallery

12/07/2007 14.31

Povero blogghino ultimamente ti ho un po' trascurato... rimediamo subito! Ecco quattro nuove photogallery! Iniziamo con le foto di carnevale (lo so, lo so è un po' tardi, ma meglio tardi che mai!!), poi ci sono quelle del Venice Forum, con gli amici di Trieste Contemporanea e quelle del viaggetto gastronomiculturale a Ferrara e Bologna! E per finire una galleria courtesy by amnesty.fvg.it con tutti gli scatti del concerto dei Red Hot Chili Peppers di Udine, dove eravamo presenti con un bellissimo stand di Amnesty!! Ma le novità non finiscono qua... in occasione del compleanno di giulio.net attiverò una nuova area del sito... curiosi?? Tornate presto su www.giulio.net!!

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Make Some Noise

11/07/2007 13.07

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Senza Confini - Prima parte

12/06/2007 16.07

La prima parte del video!

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ilmiorizzonte.it

09/05/2007 9.20

E' nato www.ilmiorizzonte.it - Animali ed habitat nel mirino fotografico di Roberto Giannella. Un sito fotografico e non solo che raccoglie centinaia di scatti unici per bellezza e soggetto. Buona navigazione! www.ilmiorizzonte.it

ilmiorizzonte.it ilmiorizzonte.it
ilmiorizzonte.it ilmiorizzonte.it

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InterGG e Assemblea Generale di Amnesty

01/05/2007 17.28

Eccomi di ritorno da Vasto dove si sono appena conclusi l'Intergruppi Giovani e l'Assemblea Generale di Amnesty International! Quattro giorni super intensi, ma davvero importanti ed emozionanti per tutti gli attivisti e i soci di Amnesty. Il momento più carico di emozioni è stato sicuramente l'incontro con Irene Khan, la Segretaria Generale di Amnesty International, una persona che ha lavorato per numerosi anni all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e che dal 2001 è la prima donna, prima asiatica e prima musulmana alla guida di Amnesty. Irene Khan ha dato una nuova prospettiva alla più grande organizzazione per i diritti umani del mondo, portando al suo interno esperienza ed entusiasmo, con l’obiettivo di porre le persone al centro della sua politica.

Cesare, Irene Khan ed io

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Succede anche ai migliori!

20/03/2007 18.45

Succede anche ai migliori!

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giulio.net censurato!

08/03/2007 1.14

Che in Cina sia in atto già dal 2001 una rigida censura su tutti i siti e portali web non è un mistero.
Oggi però ho scoperto che tra questi siti c'è anche giulio.net.
Potenti firewall lo bloccano, negando così l'accesso a oltre 100 milioni di navigatori cinesi.

Censura

La Cina regolamenta il traffico internet per mezzo di almeno 12 agenzie governative e di partito dai nomi rigorosamente orwelliani, tra cui il Ministero dell’Industria dell’Informazione, il Dipartimento Centrale di Propaganda e l’Ufficio dei Segreti di Stato.

La censura comprende livelli multipli di controllo e regolamentazione, tecnica e legale, dai cybercafè fino al backbone di rete. Le regolamentazioni proibiscono agli utenti di "incitare al rovesciamento del governo e del sistema socialista", "danneggiare l’unità nazionale", "distruggere l’ordine della società", "promuovere superstizioni feudali", "danneggiare la reputazione degli organi dello stato" e "diffondere false notizie finanziarie", secondo quanto pubblicato sul sito del Ministero della Pubblica Sicurezza.

Reato penale è l'uso di Internet per incitare alla sovversione dello Stato o del sistema socialista, minare l'unità nazionale o tenere contatti con membri della setta di Falun Gong ed altre sette fuorilegge, creare siti pornografici e persino fornire link a tali siti.

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Underhouse live

19/02/2007 19.37

Online le foto del concerto in piazza Sant'Antonio!
UnderHouse Live in piazza Sant'Antonio

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Post Muggia

18/02/2007 14.01

Le foto si commentano da sè... eheheh :))
Post Muggia Post Muggia

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Beppe Grillo al PalaTrieste

18/02/2007 0.59

Beppe Grillo al PalaTrieste

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Amnesty Urgent Action - HRD

12/02/2007 11.20

Tove Johannson «Eravamo circondati da un centinaio di estremisti ebrei ortodossi che si stavano riunendo per l'Hebron Day. Uno di loro inizia a gridare: "Sapete che Gesù è gay?". Nessuno di noi reagisce a questa provocazione, ma ciò nonostante l'attenzione della folla si concentra sul nostro piccolo gruppo di volontari dei diritti umani. Un altro grida: "Cosa state facendo qui?". Rispondo nel modo più sicuro da usare in queste circostanze: "Turisti". La folla inizia a cantare in ebreo: "Noi abbiamo ucciso Gesù, noi uccideremo anche voi!" e ben presto veniamo identificati come gli 'altri'. "Voi state dalla parte dei Palestinesi" grida un altro. Parte la prima pietra. Ci sputano addosso, veniamo spinti e calciati. La situazione degenera rapidamente e ben presto è fuori controllo. I soldati a pochi metri da noi al checkpoint osservano senza intervenire mentre l'attacco si sta intensificando. Un uomo esce dalla folla e colpisce con una bottiglia rotta il viso di Tove, una ragazza svedese di 19 anni, che immediatamente cade a terra. Il suo viso sanguinante è terrorizzato. A questo punto i soldati vengono in avanti verso i coloni: "ok... questo è troppo ragazzi..." [...]»
(testimonianza tradotta di un volontario che ha assistito all'attacco - Fonte: ISM)

Gli estremisti vengono comunque lasciati stare nell'area e, mentre i volontari cercano di fermare il sangue che esce dal viso della ragazza, ridono, applaudono e cercano di farsi fotografare vicino a lei. Dopo 15 minuti arriva anche un medico colono ebreo che inizia a chiedere ai volontari perchè si trovavano a Hebron, dicendo che non avevano diritto di trovarsi lì e si rifiuta di medicare la ragazza ancora stesa a terra. Solo successivamente, venti minuti dopo l'attacco Tove viene curata da un medico militare e trasportata all'ospedale di Gerusalemme, dove resterà in cura per diversi giorni.


IL CASO
IsraeleUna volontaria diciannovenne dell’International Solidarity Movement (ISM) è stata attaccata e ferita da coloni israeliani mentre accompagnava degli scolari nei pressi di un checkpoint nella città di Hebron.

Secondo quanto riferito da alcuni difensori dei diritti umani che hanno assistito all’accaduto, i soldati che si trovavano nei pressi del checkpoint non hanno fatto nulla per prevenire l’attacco.

Tove Johannsson è stata colpita in faccia con una bottiglia rotta ed ha subito la rottura di uno zigomo ed una frattura vicino all’occhio. Quando è caduta al suolo, il gruppo di coloni ha applaudito e sorriso ed alcuni hanno provato a farsi fotografare vicino a lei, con la faccia sanguinante.

Stando a quanto riportato dall’ISM uno tra i difensori dei diritti umani che ha assistito all’attacco è stato in grado di identificare tre degli assalitori, ma la polizia dopo averli trattenuti per breve tempo, li ha liberati ed ha minacciato invece di arrestare gli attivisti qualora non avessero immediatamente lasciato la zona.

Questo è l’ultimo di numerosi attacchi perpetrati dai coloni israeliani nei confronti di difensori internazionali dei diritti umani negli ultimi mesi ed anni, attacchi volti a scoraggiare ed eliminare la presenza di testimoni internazionali e, pertanto, a privare la popolazione locale palestinese di questa limitata forma di protezione.
Tove Johannsson viene aiutata dagli amici volontari Tove Johannsson viene aiutata dagli amici volontari Tove Johannsson dopo l'attacco dei coloni israeliani

BACKGROUND – Maggiori dettagli…
Nell’agosto del 2006 un cittadino svedese ed un austriaco che lavoravano per l’organizzazione internazionale Christian Peacemaker Team (CPT) sono stati attaccati da coloni israeliani nell’area di Southern Hebron Hills mentre accompagnavano dei pastori palestinesi alle loro terre vicino gli insediamenti israeliani. I membri  del CPT svolgono attività nell’area di Hebron da molti anni e monitorizzano il comportamento dei coloni israeliani nella zona; sono stati oggetto di frequenti attacchi da parte dei coloni israeliani.
Anche dei delegati di Amnesty International sono stati assaliti e colpiti con mazze di legno da coloni israeliani a Southern Hebron Hills nell’ottobre del 2004, mentre svolgevano indagini riguardo ai ripetuti attacchi compiuti dai coloni israeliani nei confronti di bambini palestinesi di villaggi isolati, compiuti mentre questi si recavano a scuola.
Non si ha notizia di indagini svolte riguardo alle denunce presentate presso la polizia israeliana da parte di delegati di Amnesty International e da dozzine di altri difensori dei diritti umani che sono stati oggetto di attacchi negli anni più recenti.
L’impunità goduta dai coloni responsabili di queste violenze ha incoraggiato ulteriori attacchi.
Uno studio dettagliato pubblicato all’inizio di quest’anno dal gruppo israeliano per i diritti umani Yesh Din, che tenta di promuovere il rispetto della legge nei casi di violenza dei coloni, ha evidenziato come il 90% delle denunce presentate presso la polizia israeliana siano state chiuse senza che nessuno venisse incriminato; peraltro, nei rari casi in cui gli assalitori sono stati incriminati e condannati per gli attacchi, la sentenza non è stata proporzionata alla gravità del reato.
Il resoconto è disponibile sul sito www.yesh-din.org

AMNESTY IN ACTION!
Amnesty ha lanciato un'azione urgente e chiede che venga assicurata un'indagine completa, indipendente ed imparziale riguardo a questo caso, e che i responsabili siano portati di fronte alla giustizia.
Per chi fosse interessato a partecipare all'azione di Amnesty, può contattarmi per firmare l'appello oppure può scaricare la versione PDF, firmare le due lettere e spedirle al Ministro della Giustizia e al Ministro degli Affari Esteri israeliani.

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Serata greca e compleanno Silvia

11/02/2007 12.55

Online le foto della serata greca!
Auguri Silvia!!
Serata greca

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Cammini con l'IPOD? 100$ di multa!

10/02/2007 17.33

Siamo nell'era della generazione multitasking, degli strumenti elettronici, gadgets di tutti i tipi e per tutte le esigenze. Studi recenti dicono che viviamo in uno stato di attenzione parziale continua che ha effetti collaterali dannosi (primo fra tutti l'incapacità di concentrarsi in un unica attività). Lettori mp3, cellulari, Blackberry e palmari sono pericolosi non solo per chi guida, ma anche per i pedoni. E allora il senatore dello stato di New York, Carl Kruger, ha proposto una legge per i pedoni in possesso dei gadget elettronici, vuoi camminare con la musica in testa? Paghi 100 dollari di multa.

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Sbaglia bus, torna a casa dopo 25 anni

07/02/2007 11.23

BANGKOK - Sbagliare autobus può costare caro. E costringere il malcapitato, o la malcapitata come in questo caso, a un esilio forzato di ben 25 anni, al vagabondaggio e anche all'arresto. Jaeyaena Beurraheng, malese, oggi 76enne, venticinque anni fa era andata a trovare degli amici in Malaysia. Jaeyaena fa parte di una minoranza musulmana dell'estremo sud della Thailandia e che non parla il thailandese, dettaglio fondamentale da tener presente. Salutati tutti, era salita sull'autobus che pensava, senza poter leggere la destinazione essendo analfabeta, la dovesse riportare a casa, nella provincia di Narathiwat. Ma il destino era stato inclemente, e la signora, all'epoca cinquantenne, si era ritrovata a Bangkok, 1200 chilometri a nord del suo paese.

Accortasi dell'errore, era salita su un altro autobus, di nuovo senza poter leggere la destinazione né chiedere informazioni a qualcuno perché nessuno, nel nord della Thailandia, capisce il malese. E si era ritrovata ancora più lontana da casa, a Chiang Mai: aveva percorso altri 700 chilometri in direzione nord. Insomma, invece di dirigersi a sud, la signora si era inoltrata sempre più verso settentrione. Nessuno con cui comunicare, nessuna possibilità di inviare lettere o altro a casa perché la penna non le era familiare, e Jaeyaena aveva dovuto rassegnarsi.

Per cinque anni aveva vissuto come una vagabonda, mendicando il cibo e dormendo all'aperto. Poi, quasi che la sorte si fosse accanita contro di lei, era stata anche arrestata e condotta in un centro di accoglienza per senzatetto. Stiamo parlando del 1987. Nel centro la poveretta era stata creduta muta, e abbandonata a se stessa. Poi, venti anni dopo, il colpo di scena. Un giorno, indecisa se fossero quelle vocine che ogni tanto i malati di mente credono di sentire, o la realtà, Jaeyaena ha l'impressione che qualcuno stia parlando il suo idioma. E ha ragione: sono tre studenti musulmani di Narathiwat, che lavoravano nella struttura.

Lei piange, ride, è fuori di sé, e corre loro incontro balbettando frasi sconnesse che imparerà a ricucire: 25 anni senza spiccicare una parola fanno dimenticare come si mette insieme una frase di senso compiuto. Superato lo stupore per la scoperta incredibile, gli studenti spiegano tutto ai responsabili del centro di accoglienza, e finalmente, dopo un quarto di secolo, la donna viene riportata a casa dove finalmente può riabbracciare i suoi otto figli, stringendo a sé anche i tanti nipotini che in quei lunghi anni si erano affacciati al mondo.

"Solo nel momento in cui i tre ragazzi in abiti musulmani l'hanno incontrata e lei ha cominciato a parlare, abbiamo capito che la donna non era muta", ha detto Jintana Satjang, direttrice del centro. La sfortuna di Jaeyaena Beurraheng, l'origine della sua assurda odissea, è stata quella di abitare in una delle tre regioni del sud del paese, annesse alla Thailandia un secolo fa, e che nonostante l'annessione, hanno mantenuto la loro peculiarità culturale. L'otto per cento dei loro abitanti è di religione musulmana e parla malese come prima lingua. E prende l'autobus molto raramente per dirigersi verso nord.

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18 anni

02/02/2007 22.08

Tanti tanti tanti tanti auguri di buon compleanno fratellino!! :))

Guglielmo 18 anni

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700 nuove foto su giulio.net

31/01/2007 23.33

giulio.net 2006 si aggiorna! Ecco quindi sei nuove gallerie, tra cui quelle di capodanno e delle lauree di Lucia e Cianetto! Anche un piccolo momento di "orgoglio personale" con le foto delle premiazioni al Liceo Galilei, durante le quali Giulia, Ludovine, Cesare ed io siamo stati premiati per le attività in Amnesty.
A presto, sempre su www.giulio.net!

Capodanno 2007 Univ DMI Laurea Lucia Premiazioni Galilei Laurea Lucia Cate e Ciano Laurea Lucia e Ciano

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6 gennaio 2007

07/01/2007 15.39

Una strana figura si aggirava ieri sera per le vie di Trieste...
Ecco una nuova photogallery per iniziare il 2007 alla grande!

E' arrivata la befana!

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Buon Natale

25/12/2006 1.01

Anche quest'anno voglio farvi gli auguri con un piccolo video che raccoglie in 4 minuti le foto e i momenti più belli del mio 2006. A tutti i migliori auguri per un felice e sereno Natale!

Babbo Natale

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La mela avvelenata

24/12/2006 20.41

AppleGreenpeace ha aggiornato la sua "eco guida ai prodotti elettronici" e ha piazzato Apple all'ultimo posto.
Una bocciatura senza possibilità di appello.
Al contrario di molti altri colossi della tecnologia e della telefonia cellulare (Nokia in testa), Apple non sta facendo nulla per essere più ecologica.
La guida, come si precisa sul sito di Greenpeace, premia le aziende "che non fanno uso di sostanze chimiche pericolose e contribuiscono al riciclaggio dei rifiuti elettronici". La guerra Apple-Greenpeace risale a qualche mese fa e purtroppo questa notizia dimostra che la diatriba non si concluderà a breve.
Acer, Lenovo, HP, tutte hanno dimostrato di essere sensibili al problema ecologico, guadagnando posizioni in classifica. Apple invece, rispetto ad agosto, è stata 'retrocessa'.

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Mercatini, Karaoke e banchetti

13/12/2006 0.28

Online le nuove photogallery dei Mercatini di Natale a Sauris, dei Karaoke a casa di Cece e Giulia Pa e del banchetto natalizio di Amnesty!
Mercatini di Natale a Sauris Sauris Roby & Bea Cece & Charlie Anna, Cicci e Giulia Pa Banchetto Natalizio Amnesty

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Nuove photogallery

03/11/2006 10.31

Online tutte le nuove foto sui "Making of...", le feste e le lauree di Bea e Norbe!
Lauree Lauree Lauree Lauree Lauree Lauree Lauree

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Amnesty al Knulp

25/10/2006 13.47

Visto il notevole successo riscontrato, la mostra "Arte per i Diritti Umani" è ora esposta al bar-libreria Knulp di via Madonna del Mare 7/a fino al 7 novembre. Il Knulp è aperto ogni giorno (eccetto il mercoledì) dalle 10.00 alle 24.00.

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Arte per i Diritti Umani

12/10/2006 21.04

MordilloVenerdì 13 ottobre, alle ore 17.30, nella Galleria Tergesteo di Trieste verrà inaugurata la mostra "Arte per i diritti umani", a cura di Amnesty International.
Nell'occasione verrà presentata la Campagna Invisibili, a tutela dei minori detenuti nei centri di accoglienza temporanea.
La mostra, che raccoglie opere di artisti di fama mondiale, tra cui Picasso, J. M. Folon, O. Guyasamin, H. Heine e Mordillo, sarà aperta ogni giorno, fino a mercoledì 18 ottobre, con orario 10 – 19.
Ingresso gratuito.
Per informazioni: Giulio Cok, g.cok@amnesty.it

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Bambine Soldato

11/10/2006 20.00

Jasmine, 16 anni, arruolata da un gruppo armato mayi-mayi del Kivu meridionale (Repubblica Democratica del Congo) quando ne aveva 12, e ora madre di un bambino di 4 mesi, ha raccontato ai ricercatori di Amnesty International:
"Quando i mayi-mayi attaccarono il mio villaggio, scappammo tutti via. Durante la fuga, i soldati catturarono tutte le ragazze, anche quelle molto giovani. Una volta che sei nelle loro mani, sei costretta a 'sposare' uno di loro, non importa se è vecchio come tuo padre o se è giovane, se è bello o brutto... sei costretta ad accettare.
Se ti rifiuti, ti uccidono. E' accaduto a una delle mie amiche. Ti sgozzano come galline e neanche seppelliscono i corpi. Ho visto personalmente torturare una ragazza che non voleva 'sposarsi'..."

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10 ottobre 2006

01/10/2006 23.49

Anche quest'anno la Coalizione mondiale contro la Pena di Morte (World Coalition against the Death Penalty, WCADP) organizzerà per il 10 ottobre, Giornata Mondiale contro la Pena di Morte, delle iniziative in tutto il mondo.
La giornata sarà focalizzata sul tema "La pena di morte, il fallimento della giustizia" analizzando i suoi aspetti più scabrosi quali l'applicazione nei confronti di minori, la discriminazione, gli innocenti condannati e messi a morte, la malattia mentale e i processi iniqui.
La Coalizione mondiale ha selezionato cinque paesi mantenitori, per i quali saranno previsti cinque appelli per sottolineare i diversi aspetti legati al fallimento del sistema penale:
Un'esecuzione in IraqArabia Saudita - sul tema della discriminazione
Cina - sul tema dell'innocenza
Iran - sul tema dei minorenni
Nigeria - sul tema dei processi iniqui
USA - sul tema della malattia mentale

Sui siti www.worldcoalition.org e www.amnesty.it sarà presto possibile firmare online le petizioni.
Per maggiori informazioni, scarica l'ultima newsletter del Coordinamento Pena di Morte di Amnesty International.

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We're going to Ibiza

14/09/2006 22.32

Incredibile! Dopo le foto di Gardaland, online anche tutte quelle di IBIZA!!
E anche queste meritano!!
Ibiza Ibiza Ibiza Ibiza Ibiza Ibiza Ibiza

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Young Amnesty Camp

14/09/2006 20.51

Ciao a tutti, finalmente dopo settimane sono riuscito ad uploadare le foto del campeggio di Gardaland! Meritano davvero... mi raccomando, scrivete commenti (hai capito laretta??? qua c'è da scrivere!!! WOW!).
Tutte le foto nella gallery!
Young Amnesty Camp Young Amnesty Camp Young Amnesty Camp Young Amnesty Camp Young Amnesty Camp Young Amnesty Camp Young Amnesty Camp
(WOW... super veloce!!) :)

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Ferragosto in Slovenia

17/08/2006 0.40

Ecco come passare un ferragosto diverso dal solito, tra natura e svago, divertimento e cultura: Rakov Skocjan e Lubiana, a pochi chilometri da Trieste, nella verde Slovenia!
Tutte le foto nella gallery!
Rakov Skocjan Cece e Guglielmo chitarristi scatenati Subaru Roby davanti Lucia a Lubiana Lucia e Ciuco Foto di gruppo

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Irrepressible

13/08/2006 20.58

Adj. 1) Impossible to repress or control.
Chat rooms monitored. Blogs deleted. Websites blocked. Search engines restricted. People imprisoned for simply posting and sharing information.
The Internet is a new frontier in the struggle for human rights. Governments – with the help of some of the biggest IT companies in the world – are cracking down on freedom of expression.
Amnesty International, with the support of The Observer UK newspaper, is launching a campaign to show that online or offline the human voice and human rights are impossible to repress.

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Aggiornamento del sito

13/08/2006 20.31

Ora è possibile anche inserire commenti ad ogni intervento del blog!
Cliccando su Visualizza i commenti si apre una pagina con tutti i messaggi degli altri utenti e con un form per l'inserimento del proprio messaggio!

Irrepressible

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-6 giorni!

11/08/2006 1.23

572 chilometri quadrati per poco più di 100 mila abitanti, ma oltre 2 milioni di visitatori ogni anno...
IBIZA, l'isola della vita notturna e dei 300 giorni di sole all'anno!
Insomma ancora qualche giorno e poi il 17 finalmente si parte!
E intanto per ingannare l'attesa, ecco qualche info utile sull'isola e sui posti da visitare (da ibizaa.it).

Ibiza Ibiza Ibiza

Cala D'Hort - Solo per la spettacolarità della spiaggia sabbiosa questa località costiera a sudovest di San Josè merita davvero una visita. Guardando a sudovest si vedono le isole di Es Vedrà e di Vedranell. Es Vedrà è uno spuntone roccioso (382 mt) che emerge dal mare. Utilizzata nel XIII secolo per l'allevamento dei falchi , è attualmente disabitata.

Ibiza città - Ibiza (Eivissa), non è solo l'isola della vita pazza e della mentalità aperta! Il quartiere Dalt Vila (città alta) è il nucleo primitivo della città. Imponenti sono le mura della fortezza dichiarata nel 1942 monumento nazionale. Le mura di cinta formano un ottagono irregolare e sono intervallate da sette bastioni (San Juan, Santa Lucia, Santa Tecla, San Bernardo, San Jorge, Santiago e Puerta Nueva) che racchiudono il cuore cittadino fatto di stretti vicoli, splendidi palazzi signorili perfettamente conservati, gallerie d'arte, ristoranti caratteristici. Domina la città alta la magnifica cattedrale con la sua torre panoramica alta 105 mt.

Discoteche - Da giugno a fine settembre la gente accorre sull'isola per farsi almeno un'idea dei più famosi locali notturni, come il PRIVILEGE (che contiene 9000 persone), l'AMNESIA, lo SPACE (apre alle 6 del mattino) e il PACHA, vasti locali che offrono insieme stupefacenti effetti speciali e i più famosi DJ, fatti venire dalla Spagna e dalla Gran Bretagna. Gli amanti della vita notturna degni di questo nome non arrivano mai nei locali prima delle due di notte, e in realtà l'animazione vera inizia verso le tre. Tutti i locali restano aperti fino all'alba, ed è allora che i più accaniti si spostano allo SPACE. Qui è possibile ignorare la luce del giorno all'esterno e ballare fino a mezzogiorno, per poi crollare sotto un'ombrellone.

Una curiosità...
Un astrologo francese del XV secolo, Nostradamus, scrutando una boccia colma d'acqua predisse numerosi eventi straordinari. Migliaia di queste visioni sono documentate in un testo di grande diffusione e le sue profezie comprenderebbero l'assassinio del Presidente Kennedy, le azioni di Adolf Hitler e la Guerra del Golfo.
Uno dei fatti più curiosi è il ruolo cui sarebbe destinata IBIZA secondo una delle profezie più tragiche e cioè che la vita sulla Terra sarà spazzata via da una guerra nucleare.
Solo lo strano andamento dei venti prevalente su IBIZA salverebbero l'isola stessa e la sua popolazione dall'estinzione. "IBIZA sarà l'estremo rifugio sulla Terra".

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Veglia di Amnesty per il cessate il fuoco

07/08/2006 19.25

Si svolgera' questa sera a Roma, in piazza del Colosseo dalle 19 alle 22, senza simboli ne' bandiere, la veglia organizzata dalla Sezione Italiana di Amnesty International, nell'ambito della mobilitazione globale dell'associazione per un immediato cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah.
Le Sezioni di Amnesty International di Israele e Libano, se le operazioni militari e le condizioni di sicurezza lo renderanno possibile, terranno una veglia rispettivamente ad Haifa e Beirut.
Altre veglie sono previste in Australia, Belgio, Cile, Corea del Sud, Francia, Giappone, Hong Kong, India, Lussemburgo, Malaysia, Mali, Messico, Nepal, Nuova Zelanda, Olanda, Pakistan, Paraguay, Regno Unito, Sierra Leone, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Taiwan, Thailandia, Turchia e Venezuela.
Alla veglia di Roma hanno aderito Actionaid International, Un ponte per… e la Rete italiana per il disarmo, partner della campagna ‘Control Arms’ di Amnesty International, Oxfam International e Iansa.

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giulio.net 2006

06/08/2006 23.38

giulio.net
Dopo due anni di onorata carriera, il vecchio giulio.net è finalmente libero di andare in pensione.
Nasce così giulio.net 2006, con tante novità, aggiornamenti e un layout completamente rivisitato per adattarlo agli standard internazionali del World Wide Web Consortium e alla nuova piattaforma .Net 2.
Il sito è suddiviso in quattro aree, sempre accessibili dal menu in alto nella pagina. Nell'area What's up? saranno pubblicate notizie, eventi e riflessioni. L'immancabile Gallery contiene già più di 5000 fotografie e verrà aggiornata frequentemente. Nel Curriculum una breve descrizione delle attività e dei progetti che ho realizzato, mentre la pagina Links e' una raccolta di collegamenti vari a siti esterni.
Questo è il nuovo giulio.net 2006... buona navigazione!

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